9a dopo la Pentecoste
CINEMA DELLE ARTI estate
Fino al 20 settembre 2026 al Cinema delle Arti il biglietto costa 3,50 euro.
Inoltre la programmazione prevede per tutto i MESI DI GIUGNO E LUGLIO, il MARTEDI e il GIOVEDI la proposta in unica serata di film che non sono stati programmati in prima visione, ma meritano di essere recuperati.
Tutti i titoli sono pubblicati sul sito www.teatrodellearti.it, sezione cinema.
- MARTEDI 28 luglio ore 20:30, film LE COSE NON DETTE, di G. Muccino.
- GIOVEDI 30 luglio ore 20:30, film LA VILLA PORTOGHESE, di A. Prat
PERDONO D’ASSISI. A partire dalle 12 del giorno 1 agosto, fino alla sera del 2 agosto è possibile riceve l’indulgenza per il Perdono di Assisi, presso le chiese parrocchiali. Vedi dettagli più avanti.
NUOVO TETTO PER LA CHIESA DI SAN FRANCESCO. Si stanno eseguendo i lavori per rifare il tetto della Chiesa di San Francesco. Dopo 120 anni era un intervento necessario. Oltre alle tegole verranno sostituiti i listelli di legno che le sostengono. Le travi portanti invece sono in buono stato e richiedono solo interventi di ordinaria manutenzione del legno.
I costi saranno sostenuti da un mutuo decennale che la parrocchia Santa Maria Assunta ha acceso anche in vista di questo intervento. È possibile contribuire all’opera attraverso donazioni tracciabili che godranno di agevolazioni fiscali. Chiedere in segreteria della Comunità pastorale.
SGUARDO IN AVANTI
- CHIESA DI SANT’ANTONIO, in via Sant’Antonio. Nel mese di agosto dal 1 al 31 è sospesa la Messa delle ore 7 dei giorni feriali.
- CHIESA MADONNA DELLA SPERANZA AI RONCHI. Nel mese di agosto la chiesa resterà chiusa il pomeriggio.
- PRANZO DI FERRAGOSTO. Come da tradizione la parrocchia San Giorgio in Cedrate propone per il 15 di agosto, festa della Beata Vergine Assunta, il pranzo in oratorio alle 12:30. Prossimamente le informazioni.
- FESTA DI SAN ROCCO. Il giorno 16 di agosto è domenica, Pertanto la Festa di San Rocco sarà celebrata lunedì 17 agosto mattino, con una Santa Messa speciale alle ore 10:30 nella chiesetta in Corso Sempione.
SEGRETERIA della Comunità Pastorale Piazza Libertà 6
Da lunedì a venerdì, ore 10:30 – 12:30, Tel. 0331.1586805
mail: segreteria.sancristoforo@gmail.com
IL PERDONO D’ASSISI
Da sabato 1 agosto alle 12 fino alla sera di domenica 2 agosto è possibile ricevere l’indulgenza plenaria della Porziuncola una sola volta, visitando una chiesa parrocchiale o una chiesa francescana. Si deve recitare al momento della visita il Padre nostro e il Credo. E’ richiesta la confessione e la comunione, in prossimità della data indicata.
La storia. Francesco d’Assisi era molto affezionato alla chiesetta della Porziuncola. In tale santo luogo, il Santo d’Assisi ebbe la divina ispirazione di chiedere al papa l’indulgenza che fu poi detta, appunto, della Porziuncola o Grande Perdono, la cui festa si celebra il 2 agosto.

Francesco contemplando in visione il Signore così gli chiese: “Poiché è un misero peccatore che Ti parla, o Dio misericordioso, egli Ti domanda pietà per i suoi fratelli peccatori; e tutti coloro i quali, pentiti, varcheranno le soglie di questo luogo, abbiano da te o Signore, che vedi i loro tormenti, il perdono delle colpe commesse”.
“Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande – gli disse il Signore -, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza”.
Era l’Indulgenza che sarà poi chiamata del Perdono d’Assisi.
Alle prime luci dell’alba, quindi, il Santo d’Assisi, prendendo con sé solo frate Masseo di Marignano, si diresse verso Perugia, dove allora si trovava il Papa. Sedeva sul soglio di Pietro, dopo la morte del grande Innocenzo III, papa Onorio III, uomo anziano ma molto buono e pio, che aveva dato ciò che aveva ai poveri.
Francesco chiese “che chiunque verrà a questa chiesa confessato e contrito, sia assolto da tutti i suoi peccati, da colpa e da pena, in cielo e in terra, dal dì del battesimo infino al dì e all’ora ch’entrerà nella detta chiesa”.
Si trattava di una richiesta non usuale, ma il pontefice gli accordò quanto richiedeva: “Piace a Noi che tu l’abbia”, disse.